La foto li ritrae attorno a un tavolo, felici e contenti. Reduci da una impresa eroica e straordinaria conclusa felicemente. Anzi, trionfalmente. Sono i leader del centrodestra. C’è Nino Minardo, intrepido commissario di Forza Italia; e in rappresentanza di Cateno De Luca, c’è pure Luca Sbardella, plenipotenziario in Sicilia di Fratelli d’Italia. Ci sono i rappresentanti della Dc cuffariana e della Lega salviniana, più tre comparse non meglio identificate. Lo scopo della riunione non era la questione morale, così impellente soprattutto alla luce dell’ultimo tentennio di manette. E nemmeno la crisi della sanità o delle autostrade che cadono a pezzi. Il vertice è stato convocato per dire ai siciliani che il centrodestra, con le mance, ha ritrovato la sua compattezza. E per ricordare a Renato Schifani che senza spartenza non c’è sopravvivenza. Evviva i piccioli.


