Il centrodestra si è sfracellato e il centrosinistra non si sente nemmeno tanto bene. Hanno perso i partiti tradizionali e hanno vinto i guitti, i fantasiosi, gli irregolari, gli eretici: comunque tutti quelli che sanno confrontarsi con i propri cittadini e sono in grado anche di formulare un discorso con linguaggio comprensibile e mai imbalsamato. Ha stravinto Cateno De Luca, ormai padrone – politicamente parlando – di tutta i paesi del Messinese: qualcosa come 750 mila abitanti, un quinto della Sicilia. E ha trionfato il vecchio Mirello Crisafulli, eletto sugli scudi sindaco di Enna. Il Pd – un partito ingessato, litigioso e moralista – al momento della candidatura gli aveva negato il simbolo. E lui ieri ha macinato tutte le Schlein e tutti i Barbagallo: “Hanno fatto bene a negarmelo”, ha commentato, “così abbiamo preso tutti questi voti. A Enna il Pd sono io”.