Il pericolo di “avvicinamenti” e di “pressioni” da parte della criminalità nei confronti di imprenditori che si trovano in difficoltà è molto elevato, specie in questo momento di emergenza socio-economica post pandemia. Partendo da questa considerazione, Confcommercio Palermo ha deciso di attivare un servizio di assistenza gratuito per coloro che possano ritrovarsi vittime di qualunque forma di pressione criminale: mafiosa, burocratica, finanziaria.

La campagna si chiama: “Siamo al tuo fianco contro ogni criminalità” e ha l’obiettivo di offrire assistenza agli imprenditori vittime di pressioni illecite “per diffondere la conoscenza dei loro diritti e degli strumenti legali per resistere a condotte lesive della propria libertà personale e di impresa, in qualunque contesto siano consumate”. È’ stata anche istituita una mail, segnalazioneabusi@confcommercio.pa.it che garantirà la massima riservatezza e sarà possibile compilare il form dedicato (https://www.tiny.cc/resistisiamoaltuofianco) rispondendo ad un breve questionario in cui dovranno essere indicati alcuni dati.

“Il rischio è reale e siamo fortemente preoccupati – spiega la presidente di Confcommercio Palermo Patrizia Di Dio – anche perchè purtroppo gli aiuti previsti dallo Stato non sono sufficienti se non inesistenti e comunque risultano tardivi rispetto a quanto l’emergenza imporrebbe. La crisi economica ha già rilevato una vasta zona d’ombra, dove rischia di insediarsi e rafforzarsi la criminalità attraverso l’usura, le estorsioni o le acquisizioni illecite in danno di aziende in difficoltà. Riponiamo piena fiducia nell’operato della magistratura e delle Forze dell’ordine, che ci hanno dimostrato concreta vicinanza con il quotidiano impegno nella repressione dei fenomeni criminali e con cui Confcommercio intende collaborare per individuare tutti gli strumenti utili per fronteggiare o denunciare qualunque pressione criminale”.

Proprio nei giorni scorsi Confcommercio nazionale ha diffuso gli allarmanti dati di un’indagine condotta sul territorio nazionale da cui emerge che gli imprenditori ritengono fondamentale ricorrere alla denuncia ma che il 33% dei soggetti intervistati indica un’assenza di strategie rispetto alle pressioni criminali (“non saprei cosa fare”) e solo un’esigua minoranza appare completamente sfiduciata (“non si dovrebbe fare niente poiché è inutile”).

Ecco quindi che Confcommercio Palermo, che rappresenta una grossa fetta dell’imprenditoria palermitana, sarà al fianco degli imprenditori contro ogni criminalità e, grazie ai suoi esperti e nella massima riservatezza, indicherà gli strumenti legali per resistere a condotte lesive della propria libertà personale e di impresa, da qualunque parte esse arrivino, non solo dalla criminalità cosiddetta “organizzata” ovvero quella mafiosa ma anche attraverso comportamenti omissivi o vessatori di chi invece dovrebbe garantire risposte certe, con tempi e regole dettate dalla legge.