Il governatore Schifani incontrerà oggi, nei giardini di Palazzo d’Orleans, circa quattrocento ragazzi in rappresentanza di tutte le scuole della Sicilia: è l’unica “festa di popolo” che questa Regione – mascariata da un numero eccessivo di scandali, disastri e inchieste giudiziarie – può consentirsi per ricordare gli ottant’anni dello Statuto speciale; qualunque altra manifestazione di giubilo sarebbe, a dir poco, fuori luogo. Prevedibilmente il presidente elencherà agli studenti i successi, chiamiamoli così, del suo governo: conti in ordine e una disponibilità di spesa che da qui all’autunno del 2027, quando si tornerà alle urne, potrebbe sfiorare la mastodontica cifra di cinque miliardi di euro. Le scolaresche applaudiranno e tutti a Palazzo d’Orleans saranno felici e contenti. Di corruzione, pagnotte e spartenze oggi non si parla. La festa è festa, allegria.


