A ottant’anni esatti dalla fine della monarchia italiana, gli italiani continuano a comportarsi in modo curioso ogni volta che incontrano una Corona. È successo ancora una volta con Kate Middleton. Accolta come una Regina dal suo popolo all’arrivo in Italia. Fiori, abbracci, scolaresche in visibilio. I giornali la raccontano come una figura quasi familiare, seguita con attenzione ben oltre il semplice gossip internazionale; trattata dall’opinione pubblica italiana con un linguaggio che raramente oggi viene riservato ai leader politici: eleganza, compostezza, dignità, stile, misura, continuità.

È difficile non notare il paradosso. Tutto questo avviene in una Repubblica che da ottant’anni considera ufficialmente la monarchia un capitolo chiuso della propria storia. La storia ci racconta che ottant’anni fa, il 9 maggio 1946, Umberto II di Savoia saliva al trono d’Italia. Umberto sarebbe rimasto Re soltanto poche settimane, fino al referendum istituzionale del 2 giugno e la figura del “Re di Maggio”, morto in esilio, è entrata nella memoria nazionale come il simbolo della fine della monarchia italiana. Continua su Huffington Post