Parli di pagnotte e il pensiero va subito al faccendiere principe degli affidamenti diretti, cioè a quel Maurizio Scaglione il cui feudo si estende da piazza Sant’Oliva fino a Palazzo d’Orleans. Un feudo che in un anno gli frutta oltre il mezzo milione di euro. Ma se allarghi lo sguardo, ti accorgi che altri pagnottisti crescono con la velocità del vento e in ogni angolo della Sicilia: ora arrivano addirittura dalle periferie – da San Giovanni La Punta o da Partanna Mondello – e piantano le tende a Caltanissetta, in un Cefpas che doveva essere il fiore all’occhiello per la formazione del personale sanitario ed è diventato un centro di assunzioni clientelari. Chiudono, ovviamente, contratti sostanziosi e il trucco è sempre quello: l’affidamento diretto. Scaglione è accerchiato dalla concorrenza ma potrà sempre vantarsi di essere stato un modello e un precursore.



