Sigfrido Ranucci aveva provato a mettere il cappello anche sulla nuova conduttrice di Report: “Mi è molto fedele”, aveva dichiarato. Ma Claudia Di Pasquale, intervistata dal Corriere, non ci sta: “Con Sigfrido ho sempre avuto un buon rapporto e ho lavorato 15 anni con la massima autonomia, ma io sono fedele a Report: alla sua squadra, a un’idea di giornalismo libero, indipendente e rigoroso”. Non arriva ad affermare – come ha fatto Daniele Piervincenzi, l’altro conduttore scelto dalla Rai – che El Conducator dovrebbe ora riconquistare “equilibrio mentale e serenità” ma sostiene che dopo la torbida vicenda della “bomba per amore” i giornalisti “non vogliono più essere la notizia, ma fare notizie”. Povero Ranucci, Report di fatto lo ha già mollato. In compenso – almeno finora – gli rimane vicino Valter Lavitola, suo fraternissimo amico e mandante dell’attentato.


