Sputtanati dalle inchieste giudiziarie e respinti dai pochi giornali che sanno ancora distinguere la decenza dalla marchetta, vanno alla ricerca dell’unica testata che li accoglie a braccia aperte. O, meglio, dietro pagamento di un gettone. Il sito che si è trasformato in “refugium peccatorum” è ilSicilia.it del super pagnottista Maurizio Scaglione. Che oggi, manco a dirlo, ospita Elvira Amata, l’assessore regionale al Turismo, sotto processo per corruzione. Una pedina preziosa per il faccendiere perché la Amata controlla gli appalti per la comunicazione della filiera che va da Taormina Arte fino all’Orchestra Sinfonica. L’altro ieri, al posto della Amata, sedeva Raffaele Lombardo, arrivato da Catania per una difesa mediatica del nipote Giuseppe Lombardo, deputato sott’ inchiesta per tangenti. Basta offrirgli una pagnotta e Scaglione rimette i peccati del mondo.

