Palazzo dei Normanni non riesce più a confezionare una legge e Palazzo d’Orleans non riesce più a varare un decreto pulito, senza gli asfissianti condizionamenti del retrobottega. Diciamolo: l’autonomia regionale è arrivata al capolinea, arridateci i prefetti. Miriam Di Peri su Repubblica ha documento la spesa di ogni seduta, ovviamente inutile, dell’Ars. Nei primi 43 giorni di quest’anno il parlamento siciliano è costato 12 mila euro al minuto. Meglio chiudere bottega: si risparmierebbe almeno sulla bolletta della luce. Nel palazzo del governo bisognerebbe invece chiudere le due stanze dove trovano udienza pagnottisti e faccendieri, dove traccheggiano campieri e sovrastanti. Ai tempi di Rosario Crocetta c’era il “senatore della porta accanto”. Una sorta di viceré che, secondo la famosa novella di Verga, comandava ‘ncapu a lu re. E cambiato qualcosa? Temo di no.