Gli eroi della sesta giornata non salveranno la regione
Come i grani di un rosario. Si susseguono inesorabili l’uno all’altro. Non c’è il tempo che una vicenda di malaffare sfumi, e un’altra è pronta a sostituirla. L’ultima, o meglio la più recente, coinvolge uno dei personaggi più noti ed influenti del potere siciliano, esponente della politica e principalmente a lungo gestore di settori rilevanti della sanità, attorno al quale anche di recente vi sono stati duri scontri tra le forze della maggioranza. Insieme a lui, insieme a Iacolino, c’è un funzionario regionale rimasto al suo posto malgrado sotto processo per presunti precedenti reati contro la pubblica amministrazione. E poi il mafioso imprenditore. Si compone così un quadretto altamente indicativo di un sistema antico e tuttora presente. E si scrive un copione trito ma pur sempre attuale. Eppure, anche questa..