La guerra dell’ex pm Ingroia per la scorta. Altro capitolo
di Paolo Cesareo
Antonio Ingroia rimarrà – in parte – senza scorta. Con una Pec certificata all’indomani di Ferragosto, l’amministrazione del Ministero dell’Interno ha fatto sapere all’ex Pm di tanti processi chiave, compreso quello sulla presunta Trattativa Stato-Mafia, che gli verrà revocata la scorta su tutto il territorio nazionale, ad eccezione della Sicilia. Così hanno deciso gli uffici del Ministro Lamorgese. Un primo tentativo c’era già stato nel 2020, anche se dopo le decisioni del Tar e del Consiglio di Stato, il Viminale dovette tornare indietro e riassegnargliela a novembre. Ingroia, in questa occasione, aveva dieci giorni di tempo per presentare tutte le controdeduzioni. L’avvocato, che oggi svolge la sua attività in tutta Italia, impegnato in molti processi come parte civile, ha consegnato la propria reazione al Fatto quotidiano: “Riconoscere il mio diritto..