Messina. Un assessore
che offende la Sicilia
ma anche il suo partito
di Paolo Mandarà
Una caduta di stile è concessa. Due cominciano ad essere fastidiose. Tre sono decisamente troppe. L’assessore al Turismo della Regione siciliana, Manlio Messina, ha superato la soglia critica. Musumeci, però, non l’ha ancora relegato in ‘zona rossa’. Nonostante l’ultimo torpiloquio affidato a Facebook per zittire un utente che contestava le sue posizioni no-pass. No-pass e no-Vax, almeno in parte. L'assessore catanese, che politicamente è la diretta emanazione di Francesco Lollobrigida, capogruppo alla Camera di Fratelli d'Italia, che a sua volta fa discendere il proprio potere dall'essere il cognato di Giorgia Meloni, all’alba di agosto, sempre sui social, aveva espresso alcuni dubbi non comprovati da valide teorie: “Continuo a non capire perché si debba vaccinare un bambino di 12 anni o un giovane di 20 anni. Io mi sono vaccinato e..