La chiave che apre
Palazzo d’Orleans
Dopo l’arresto di Totò Cuffaro sono stati criminalizzati e rinchiusi politicamente in un lazzaretto. E quando hanno chiesto di rientrare in giunta il presidente Schifani ha fatto orecchie da mercante. Poveri democristiani. Loro invocavano clemenza e il governatore infliggeva penitenze. Loro sbaraccavano la vecchia classe dirigente ma il Minosse di Palazzo d’Orleans li giudicava comunque colpevoli di cuffarismo e gli apriva solo le porte dell’inferno. Ieri i disperati orfani di Totò “vasa vasa” hanno giocato l’ultima carta, quella che ha consentito a Matteo Salvini di risolvere la vertenza tra la presidenza della Regione e Annalisa Tardino, la leghista nominata al vertice dell’Autorità Portuale. Hanno tirato fuori dalla manica l’unico passepartout che trasforma il cinico Schifani in un angioletto: dire sì al suo bis. Vedrete che presto la Dc rientrerà in..