Quei Fratelli d’Italia
sputtanati e prepotenti
Fratelli d’Italia ha alla Regione la classe dirigente più screditata e più sputtanata. Il presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno, è inquisito per corruzione. L’assessore al Turismo, Elvira Amata, è stata appena rinviata a giudizio per un opaco traccheggio di piccioli con la sua amica Marcella Cannariato. E, come se non bastasse, ai margini del partito si agita, con messaggi obliqui, quel Manlio Messina che da capo della corrente turistica ha bruciato montagne di denaro pubblico e ora minaccia chissà quali rivelazioni per vendicarsi del fatto che Giorgia Meloni ha deciso di mollarlo. Più che un partito sembra un clan. Eppure, malgrado il marciume che affiora dalle inchieste giudiziarie, l’allegra compagnia dei patrioti riesce a imporre a Palazzo d’Orleans i propri uomini e i propri diktat. Schifani, che non ha più Forza..