Il teatrino di Salvini
dal Papeete a Pontida
Fissate la scena che la tv vi ha a più riprese offerto ieri. Marine Le Pen, leader dell’estrema destra francese, abbraccia a Pontida il “capitano” della Lega, Matteo Salvini che a sua volta finge di esprimere grande solidarietà alla premier Giorgia Meloni, impegnata invece, nell’infelice sud dell’Italia, a trovare con l’Europa di Ursula Von der Leyen una via d’uscita all’immane tragedia dell’immigrazione clandestina. Lei bacia lui che bacia lei: è il teatrino sgangherato di un centrodestra che non sa come fronteggiare l’emergenza degli sbarchi e la butta in politica. E’ il cinico avanspettacolo di un vice presidente del Consiglio – chi non ricorda il truce Salvini del Papeete? – che vuole ingabbiare l’Italia in una campagna elettorale lunga nove mesi. Fregandosene, va da sé, di un paese soffocato dal caro..