La Gangi di preziosa favola che vive nel libro di Sottile
C’era un vicino nella mia campagna di Montededaro che si chiamava Pietro. Un giorno andando da lui, non ricordo più per quale motivo, mi diede un libro. Forse era il 1970 del secolo scorso. Era Albertine è scomparsa, di Proust. L’aveva lasciato li un suo nipote in una delle permanenze estive. Questo fu il mio primo contatto con l’autore del libro di cui parlo: Giuseppe Sottile. Ho letto in questi giorni un libro di racconti di Mo Yan ( Premio Nobel per la letteratura nel 2012 ). Leggendo Giuseppe Sottile, per associata combinazione temporale, dopo una chiacchierata con lui, non ho potuto fare a meno di riflettere su quanto deve la letteratura, quella vera, alle periferie e alle sue narrazioni. Per questo, sono sempre più convinto, che la grande poetica..