L’Ue toglie due milioni alla Biennale e dà sei miliardi a Putin
L’Unione europea ha infine scoperto come si fa a mettere in ginocchio la Russia: si tolgono due milioni di euro alla Biennale di Venezia. La decisione segue il ritorno del padiglione russo ai Giardini, per la prima volta dall’inizio dell’invasione dell’Ucraina. Di proprietà dello Stato, ospita un progetto scelto dalle autorità di Mosca. È chiuso al pubblico, benché l’installazione possa essere intravista dall’esterno su un grande schermo: una specie di reato in effigie. Kiev ha comunque protestato, una parte del mondo culturale ha parlato di guerra ibrida e Bruxelles ha reagito con la severità che le è propria quando non sono in gioco né il riscaldamento domestico né la bilancia commerciale. La Commissione ha spiegato che gli eventi finanziati con il denaro dei contribuenti devono salvaguardare la democrazia, il dialogo,..