Ranucci, il divo di Report contro chi viola il segreto
L’ultimo sviluppo del caso Ranucci-Lavitola è così surreale che si fatica a crederci. Il conduttore di Report, cioè una trasmissione televisiva che da anni produce inchieste basate su fughe di notizie dalle procure di tutta Italia e sulla gogna mediatica nei confronti dei malcapitati (alimentata da allusioni, illazioni e suggestioni di ogni genere), ha fatto sapere di aver presentato querela per diffamazione aggravata nei confronti dei giornalisti che hanno diffuso “dichiarazioni, articoli di stampa, congetture e insinuazioni” in relazione all’attentato subìto davanti casa lo scorso ottobre, e di aver depositato un esposto alla procura di Roma per “violazione del segreto investigativo”. Un colpo di scena paradossale, ancor di più se si considera l’indignazione mostrata sempre da Ranucci ogni qualvolta una vittima del “metodo Report” si è permessa di querelare la..