“Così non avrà niente da annunciare a Pontida”. Sghignazzano, a taccuini chiusi, gli alleati di Matteo Salvini. Il segretario della Lega, attraverso il suo fedelissimo Eugenio Zoffili, aveva provato fino all’ultimo a preparare il terreno annunciare da Pontida una svolta, o presunta tale, sulla sicurezza. Ma è rimasto con le mani in mano ed è furente per questo.
In commissione difesa nella mattinata di oggi, 17 settembre, era in calendario una risoluzione firmata da Zoffili. Chiedeva al governo di aumentare da 6800 a 10mila i militari di Strade sicure. Il documento è stato presentato mesi fa, ma tenuto sotto chiave dal presidente della commissione, Nino Minardo, oggi forzista ma eletto con la Lega. I salviniani hanno spinto fino all’ultimo per poterlo discutere: volevano ottenere il parere favorevole del governo, attraverso il sottosegretario alla Difesa Matteo Perego. Bastava un via libera di facciata, tanto per poter urlare a Pontida che grazie alla Lega le città diventeranno più sicure. Niente di tutto questo accadrà.


