Tempo di transumanza. Per Mara Venier e politici di Sicilia
Mara Venier sa che è già pronto il lancio dei pomodori sulla sua inguardabile Domenica In. E con il coraggio tipico dei santoni della Rai – una casta bramina, che non riconosce i propri limiti e non vede le proprie colpe – cerca riparo sulla Nove, alla corte del suo amico Fabio Fazio. Ma la sofferenza, chiamiamola così, di “zia Mara”, regina di una televisione costruita sulla “semiologia dell’immobilismo italico” – è la sentenza del critico Aldo Grasso, sul Corriere della Sera – non impietosisce più nessuno. Somiglia tanto al cambio casacca, esercizio nel quale si impegnano gli esponenti politici che si sentono mancare il terreno sotto i piedi e che, per mantenersi a galla, cercano rifugio in lidi più accoglienti e promettenti. La stagione autunnale delle transumanze si è..
