Una Regione fondata sul voto di scambio (clientelare)
Se la sfida sarà quella tra clientele, il centrodestra in Sicilia continuerà a vincere a mani basse. Non perché governi bene, anzi, da anni governa malissimo, ma perché si regge su una rete fitta di notabilati locali, di pacchetti di voti blindati e di un’affluenza che rasenta il minimo storico. In un contesto in cui la stragrande maggioranza dei cittadini sceglie di non votare, il peso dei “clientes” diventa decisivo. Alle europee è emerso plasticamente. In questo schema, non conta la qualità del governo: conta la promessa mantenuta al singolo, la raccomandazione, il favore concesso. È un voto di scambio che prescinde dai risultati e resiste ad ogni alternanza. L’idea di politica dei notabili non è la politica, ma la sua negazione: è gestione di potere, occupazione di spazi, controllo..
