Ursula sotto attacco
Guerra civile nella Ue
di Angela Mauro per l'Huffington Post
“C'è tanta bontà passiva, che poi altro non è se non pigrizia, non voler grane, confusione, fatica”, scriveva Steinbeck ne ‘L’inverno del nostro scontento’. Non è inverno, bensì estate, eppure lo scontento sembra essersi impadronito dell’Unione Europea, senza che nessuno faccia niente per dirottare una situazione di apatia generale, senza soddisfazione, né orgoglio. Ci si trascina. Basti vedere come va la corsa per il cambio alla presidenza dell’Eurogruppo: i paesi maggiori dell’Ue, Francia, Germania e pure Italia, sono scontenti di Paschal Donohoe, Popolare irlandese che ha guidato già per due mandati. Eppure sono incapaci di cambiare. E così gattopardescamente Donohoe è riconfermato per la terza volta. E basti vedere come è ridotta la maggioranza di Ursula von der Leyen all’Europarlamento: ufficialmente compatta a respingere la mozione di sfiducia presentata dal..