Lombardo, specialista
nel bruciare i successi
Mentre la Dc di Totò Cuffaro si avviava al disfacimento; mentre il corpaccione di Fratelli d’Italia si intrappolava in un labirinto di scandali e sprechi; e mentre i “murati vivi” di Forza Italia macinavano i loro risentimenti contro la tirannia di Renato Schifani, il prode Raffaele Lombardo, leader del Movimento per l’Autonomia, conquistava il secondo assessorato. Il primo istinto sarebbe quello di tributargli un applauso se Lombardo non avesse la straordinaria abilità di bruciare il successo con la nomina di personaggi privi di spessore politico. Gentuzza. L’esempio più disarmante è quello di Francesco Colianni, assessore all’Energia. E’ al governo da un anno. Non ha risolto un solo problema della Sicilia ma in cambio si è concesso due volte all’allegro bar dei pagnottisti per interviste ovviamente sul nulla. Con una lettura..
