Forza Italia, partito
in comodato d’uso
Se il partito di Forza Italia è ridotto così male – impagliato, frastornato, smarrito – di chi è la colpa? Antonio Tajani per quasi quattro anni l’ha dato in comodato d’uso a Renato Schifani e a Marcello Caruso: un sovrastante e un campiere che hanno fatto solo i propri interessi. Hanno murato vivi i dodici deputati regionali, non hanno aperto una sede nella quale parlare ogni tanto di politica anziché di “spartenza”, hanno occupato tutti i posti di comando e hanno concesso accessibilità a Palazzo d’Orleans solo ai fedelissimi del cerchio magico: cioè a Simona Vicari, meglio conosciuta come la senatrice della porta accanto, e all’Innominato, l’unico consigliori abilitato a sussurrare nell’orecchio del Viceré. Per tutti gli altri, una impietosa e perpetua “damnatio memoriae”. Non sarà facile per il commissario..