Divi e pagnottisti
affollano Taormina
Non bastava Antonella Ferrara che, grazie alla sua rete di relazioni e ai finanziamenti della Regione, si è incoronata regina di Taobuk: dal 2011 se uno scrittore cerca un palcoscenico internazionale non ha che da bussare alla sua corte. Non bastava Tiziana Rocca, produttrice cinematografica, alla quale Fratelli d’Italia ha consegnato le chiavi di Taormina Film Festival, una passerella per attori stagionati ma meritevoli di un premio: anche qui la Regione paga e la Rocca incassa gloria, prestigio e riconoscenze. Dietro queste due dive, sul jet-set taorminese si muovono pure figure di terza fila come il “patron” dei Nations Award, Michel Curatolo, che per grattare una pagnotta in più – ma da dividere col super pagnottista Scaglione – si è inventato il Thinkingreen, il cui unico scopo è dare visibilità..