Il vicepresidente del Consiglio Luigi Di Maio – commentando la notizia del giorno di ieri, ovvero che dopo quattordici trimestri consecutivi di crescita l’Italia ha collezionato due trimestri consecutivi di decrescita entrando ufficialmente in recessione tecnica: boom! – ha mostrato scarsa preoccupazione per lo stato della nostra economia e ha sostenuto che il calo vertiginoso del Pil sia il risultato logico di ciò che è stato fatto in passato dal governo precedente. La suggestiva tesi di Luigi Di Maio… L’articolo completo su ilfoglio.it