Si può dire, usando slogan del Ventennio tornati di moda, che Di Maio traccia il solco e Salvini lo difende. Dopo aver protestato contro le “inique sanzioni” dell’Europa, dei mercati e delle agenzie di rating, i due vicepremier hanno detto: “Noi tireremo dritto”. Il problema è che in tanti, ormai troppi, hanno avvisato il governo che “tirare dritto” è molto pericoloso perché di fronte c’è una curva. Leggi l’articolo completo su ilfoglio.it