Non c’è pace per la Lega in Sicilia. Dopo aver ceduto lo scettro a Catania, col ritiro di Valeria Sudano in favore di Enrico Trantino, esponente di FdI, un’altra grana sta per esplodere fra le mani di Matteo Salvini. A Trapani, infatti, vacilla il sostegno del gruppo di Mimmo Turano (attuale coordinatore provinciale del Carroccio) a Maurizio Miceli, candidato del centrodestra. Gli uomini vicini all’assessore regionale alla Formazione – che è già stato richiamato all’ordine da Schifani – hanno costituito la lista ‘Trapani Tua’, che dovrebbe annunciare a ore il proprio sostegno a Giacomo Tranchida, sindaco uscente in quota Pd.

Come ricostruisce il Giornale di Sicilia, la lista ‘Trapani Tua’ è costruita da Fabio Bongiovanni, l’uomo più vicino a Turano in città. Con lui ci saranno Annalisa Bianco, Alberto Mazzeo e Giuseppe Carpinteri cioè l’ossatura della Lega a Trapani. E ciò fa dubitare Fratelli d’Italia della lealtà di Turano, che la settimana scorsa si era impegnato a restare nella coalizione di centrodestra e a presentare una lista ufficiale. L’assessore, dal canto suo, fa spallucce: “A Trapani sto litigando con tutti i miei amici – dice -. Oggi sarò in città e proverò a intercettare qualcuno, sto lavorando per la formazione della lista della Lega”.

Ma potrebbe essere troppo tardi. Di fronte alla mossa dei leghisti dissidenti Miceli (FdI) ha fissato per domani la presentazione ufficiale delle proprie liste, invitando i segretari di partito a presenziare. Sarà un modo per scoprire le carte e mettere alle strette Turano, che nei giorni aveva ricevuto un appello anche da Schifani per tenere unita la coalizione. In caso contrario, anche la sua permanenza in giunta non sarà più garantita.