Il movimento Controcorrente, fondato dal deputato regionale Ismaele La Vardera, si prepara a sbarcare ufficialmente all’Assemblea regionale. I deputati Jose Marano e Carlo Gilistro hanno lasciato il Movimento 5 Stelle per aderire alla formazione dell’ex Iena, che ha già annunciato la propria candidatura alla presidenza della Regione siciliana in vista del voto previsto nell’autunno 2027.
L’annuncio è arrivato attraverso un video pubblicato sui social, realizzato insieme ai due nuovi componenti del movimento. Un video nel quale il leader di Controcorrente lascia intendere che l’operazione non sia affatto conclusa: «Non saranno gli unici», dice La Vardera, facendo chiaramente riferimento ad almeno un’altra adesione che potrebbe essere ufficializzata a breve.
La tempistica, però, non è passata inosservata. L’annuncio social di La Vardera è arrivato proprio mentre il campo largo diffondeva una nota sull’esito dell’incontro che si è tenuto al Centro Pio La Torre, che ha confermato “la centralità dell’unità della coalizione, condizione indispensabile per offrire ai siciliani e alle siciliane un progetto credibile per mandare a casa il centrodestra con i suoi scandali e incapacità”. Un appuntamento al quale lo stesso La Vardera non ha partecipato personalmente, scegliendo di mandare al proprio posto Miguel Donegani e Gandolfo Lo Verde.
Una coincidenza solo apparente, che racconta bene la fase attraversata dal fronte progressista siciliano: da una parte i tentativi di costruzione unitaria, dall’altra le manovre autonome di chi punta a ritagliarsi uno spazio politico sempre più largo.


