Un congresso straordinario della Lega prima delle politiche. Con la presa d’atto che il partito a trazione sovranista è superato, si deve tornare alla Lega “original”: federale, ancorata ai territori, liberale in economia e sui diritti. La Lega sbarca nella terra del prosecco. Ma la due giorni di Treviso, chiesta da Matteo Salvini ai governatori del nord, e in primis al presidente del consiglio regionale veneto Luca Zaia, si annuncia come un amaro calice per il segretario del Carroccio.

L’appuntamento era stato fissato per il 19 e 20 giugno, ma sarà spostato probabilmente alla settimana successiva per la concomitante visita di Papa Leone nel nord. Cadrà dunque il giorno dopo l’inizio dell’iter parlamentare della della legge elettorale. Continua su Huffington Post