Alle parole del Ministro per il Sud, Giuseppe Provenzano, ha risposto a stretto giro di posta l’assessore alla Salute Ruggero Razza, un fedelissimo di Musumeci. “Senza alcun rispetto di quella lealtà collaborativa tra istituzioni, che è un precetto costituzionale cui più volte si è richiamato il presidente Conte, il ministro Provenzano straparla di un governo eletto dal popolo – ha attaccato Razza -. Qualcuno gli ricordi che il governo Musumeci ha trovato una programmazione europea, frammentata e a tratti inutilizzabile, con soli 7 milioni di euro di spesa certificata e anche quest’anno, se tutto andrà come deve, sarà superato il target previsto, cioè quasi 1,2 miliardi di euro. Forse è poco. Ma noi partiamo da quello che ha lasciato il partito di Provenzano dopo cinque anni”. Chiaro il riferimento al Pd e alla stagione di Rosario Crocetta. “Si occupi il ministro di agevolare la riduzione dei tempi per le procedure – conclude Razza – e non si permetta di dare pagelle al presidente della Regione, perché non ne ha né i titoli, né rientra nelle sue competenze istituzionali. Ci siamo davvero stufati di chi pontifica, dimenticando cosa ci è stato lasciato e, soprattutto, da chi”.