“120 operatori delle Forze dell’Ordine sono rimasti feriti negli scontri di sabato scorso contro l’infrastruttura dell’Alta velocità Torino-Lione. Uno scenario che si vede molto bene qui dietro. Non è la scena di una guerra, è la scena di una presunta contestazione, ma questo non è dissenso. Questa è violenza organizzata, premeditata e come tale deve essere trattata e noi faremo tutto quello che possiamo per assicurare queste persone alla giustizia. E chiediamo anche ovviamente a chi ne è responsabile, alla magistratura, a tutti gli inquirenti di fare il massimo del lavoro perché uno Stato normale non può tollerare una cosa del genere”. Lo dice il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un video postato sui social della sua visita al cantiere di Chiomonte.
“Col ministro dell’Interno Matteo Piantedosi a dire che lo Stato c’è, che non intende indietreggiare, a portare non solo la solidarietà ma la presenza a questi operatori di sicurezza costretti a presidiare questo luogo 365 giorni all’anno, 24 ore al giorno, per un costo esorbitante per i cittadini, per questi presunto, diciamo, questo presunto dissenso. E anche per portare la propria presenza a chi lavora in questo luogo, agli operai, alle imprese, ai tecnici, agli ingegneri”.


