Persino la Madonnina di Lourdes era solita dare all’innocente Bernardette la data della prossima apparizione. Invece Caterina Chinnici, scelta da Forza Italia per santificare le elezioni europee di giugno, rimane ancora avvolta nel mistero. Ovviamente in attesa che il reverendissimo segretario del partito, Antonio Tajani, accompagnato da uno stuolo di chierici siciliani, vada a prelevarla dal seggio di Strasburgo, dove è allocata da dieci anni, per presentarla agli azzurri di Sicilia e riproporla alla loro attenzione. I professionisti dell’antimafia sono fatti così. Cambiano casacca con la velocità e la disinvoltura dell’ultimo sacrestano della politica, ma poi – quando hanno già la certezza dell’investitura – pretendono il rito pontificale della devozione. Un rito durante quale non si parla né di programmi né di idee. E’ ammesso solo il bacio della pantofola.