È un ponte di note e versi. Comincia così: “Per anni e anni sei stato un sogno proibito / Un eterno progetto che nessuno ha capito”. Sul finale, invece, dice che “sarà l’ottava meraviglia del mondo”. È l’inno al Ponte sullo Stretto. Un’ode per Matteo Salvini che, se ancora non ha messo la prima pietra, ha già guadagnato i versi del sublime poeta di Julio Iglesias, Gianni Belfiore. “È la canzone più bella della mia vita”, dice al Foglio il paroliere di Se mi lasci non vale. “Come ho raccontato mesi fa al Giornale di Sicilia, in questi versi io ci ho messo il cuore. Anche perché Salvini ne ha bisogno. Soprattutto in questo momento”.

E sì che la notizia d’una melodia per la pubblicità del Ponte circolava. Ma certo non potevamo credere che a scrivere il testo fosse lui, Belfiore. “L’ho proposta all’amministratore delegato dello Stretto di Messina, Pietro Ciucci”. E? “E mi ha risposto subito, dandomi il La. L’idea, adesso, è quella di usarla per lo spot del Ponte”.

Una bella idea, maestro. Ci regala qualche altro verso? “Certo. La prima strofa fa così: ‘Unisci due mondi unendo due sponde / Sei una sfida ai giudizi sbagliati / Ai venti e alle onde / E dal passato le barche di Ulisse e gli elefanti romani / Con un ponte, il miracolo / Si aprono mille domani / Loro vedon solo pericoli / Ma è una sintesi tra scienza e coscienza / Si parte da Amburgo / Poi Sicilia, Scilla, Cariddi / E un salto nell’Africa immensa’”.

E il ritornello? “Treni su, navi giù / Treni su, navi giù / Nuovi orizzonti che spiccano il volo / Auto su, navi giù / Auto su, navi giù / Sarà come toccare con l’anima il cielo / Poi dalle nuvole si inebria l’orchestra della storia”.

Poesia. Ma il ministro Salvini se lo merita un tale dono? “Certo che se lo merita! Io l’ho fatto col cuore. Ci ho lavorato per quattro mesi. E forse è la canzone più bella che abbia mai scritto”.

Lei ha scritto canzoni meravigliose. Per un’ora d’amore dei Matia Bazar l’abbiamo ascoltata mille mila volte. E poi Carrà, Iglesias… “È vero. Ho scritto tanto, ma ho profetato soprattutto all’estero”.

A proposito, ha letto delle grane erotiche di Julio? “Sì, ma non ci credo. Io lo conosco. Sono solo menzogne”. In Spagna è montato il caso. “Più le notizie sono false, più la gente abbocca”. Può darsi.

Ma torniamo a noi. Qual è il titolo della canzone? Se mi lasci crollare? Senza ponte non vale? “Lei scherza. Ma quando ho terminato il lavoro ho capito che il Ponte sarà l’ottava meraviglia del mondo. Il mio sogno sarebbe sentire la canzone a Sanremo, magari con Bianca Atzei”.

Dopo Zalone (“U facimu stu punti”) una vera canzone sul Ponte. Pensi che share. “Sì. Più dei Maneskin. Tra l’altro l’ha musicata Francesco Palmieri, che è siciliano, di Riposto”.

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