Lo stallo in maggioranza è tale che all’ultimo consiglio dei ministri, che doveva essere quello decisivo, se n’è parlato sì, ma en passant. Eppure Giorgia Meloni, il 28 aprile scorso aveva promesso: “Avremo le nomine Consob e Antitrust la settimana prossima”. Di settimane, intanto, ne sono passate due. E servirà un altro vertice di maggioranza, lunedì prossimo, nella speranza che sia quello buono. “Ma meglio non scommetterci. Visto che si parlerà anche di legge elettorale”, spiegano fonti azzurre. I leghisti confermano: “Ad oggi sulle nomine non si muove niente”. Ironia dello stabilicium: in teoria serve a stabilizzare la maggioranza che verrà dopo le prossime politiche. Ma intanto destabilizza quella attuale. Tajani e Salvini su questo hanno litigato, e lunedì il banco potrebbe saltare. Continua su Huffington Post



