Elly Schlein ha commentato i risultati delle elezioni comunali elencando i capoluoghi conquistati dal campo largo. “Belle vittorie a Agrigento, dove governavano loro, a Chieti e a Trani”. Basta non guardare troppo da vicino chi ha vinto. Ad Agrigento, per esempio, ha vinto Michele Sodano, candidato di Controcorrente, movimento fondato un anno fa dall’ex Iena Ismaele La Vardera sulla base di un metodo politico che consiste nel mettere la telecamera in faccia al potente e sperare che inciampi. Sodano è un No vax, da deputato grillino nel 2021 votò contro le misure di contenimento del Covid e fu poi espulso dal M5s perché rifiutò di votare la fiducia a Mario Draghi. Poiché è anche uno che ha studiato, alla Bocconi, a quei tempi citava Orwell: “La libertà è schiavitù”

E insomma il sindaco che ha consentito il pareggio al Pd alle amministrative, quello che ha strappato Agrigento al centrodestra, quello della “bella vittoria” è un ex parlamentare del M5s espulso nel 2021 per essersi astenuto sulla fiducia al governo Draghi. Il profilo è, bisogna ammetterlo, di una ricchezza biografica non comune. Dopo l’espulsione dal M5s, Michele Sodano, già concorrente della terza edizione di X Factor con un gruppo vocale chiamato “Spencer Wi-Fi”, passa al gruppo misto. Da lì segue la sua vocazione. Durante il Covid denuncia il “pericoloso clima di caccia al non vaccinato”. Descrive il green pass di Roberto Speranza come un “sistema di credito sociale sul modello cinese”. Vota contro le misure di contenimento del virus. E’ assente il giorno del voto sull’obbligo vaccinale. Dopodiché, finita la assente il giorno del voto sull’obbligo vaccinale. Dopodiché, finita la legislatura, aderisce a “Schierarsi”, l’associazione di Alessandro Di Battista, il filosofo del quartiere Talenti che gira il mondo in bicicletta per spiegare l’imperialismo americano agli indigeni. Con lui va a raccogliere firme per il riconoscimento dello stato di Palestina. Nel frattempo acquista azioni di una società canadese di cannabis, Aurora Cannabis, e presenta una proposta di legge per la legalizzazione della bamba in Italia: coincidenza che il suo avversario al ballottaggio ha trovato suggestiva, e che Sodano ha definito “surreale”, annunciando querele. Il Pd ad Agrigento ha due consiglieri comunali su trentadue. E infatti Elly Schlein ha definito quella di Agrigento una “bella vittoria” senza pronunciare il nome del vincitore, come si fa con i parenti acquisiti di cui si preferisce non ricordare la provenienza.

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