Da un lato c’è Buttanissima: giornaluzzo irriverente, autorevole, fatto da professionisti – scusate se mi imbrodo – che non si accucciano tra le braccia del potere. Dall’altro lato c’è ilSicilia.it, l’organo di stampa, chiamiamolo così, con il quale il super pagnottista Maurizio Scaglione rastrella piccioli e incarichi da Palazzo d’Orleans, dai consorzi, dai carrozzoni di sicuro spreco come la Foss o Taormina Arte, e pure dai Comuni ai quali dedica spazio in cambio di pagnotte che variano tra i quaranta e i centomila euro l’anno. Bene. L’assessore Dagnino – uno statista – nell’assegnare i fondi della legge per l’editoria, ha deciso di punire Buttanissima, libero quotidiano di opinione, e di premiare il faccendiere amato dal presidente Schifani. A noi ha tagliato i contributi del sessanta per cento, a Scaglione pacchetto intero. Mamma comanda e picciotto va e fa.