Chissà che alla fine anche Matteo Salvini, sempre così poco incline all’autocritica, non dovrà rimangiarsele, quelle parole sbattute in faccia a Danilo Toninelli nella notte tra mercoledì e giovedì, quella del lungo vertice a Palazzo Chigi. “A me dei francesi non me ne frega un accidente”, disse l’improvvido vicepremier al ministro dei Trasporti che insisteva nel volere ragionare sull’analisi costi-benefici internazionale, e non solo su quella sovranista, come intendeva fare invece il capo della Lega per potere dimostrare che… L’articolo completo su ilfoglio.it