Europee. Perché l’amletica Schlein irrita le donne dem
Una pratica "tipicamente italiana". La querelle sulla candidatura dei leader dei partiti italiani alle Europee di giugno si accende a Roma - anche all'interno dei partiti stessi - e arriva fino a Bruxelles. Stando a quanto racconta LaPresse, un alto funzionario del Parlamento europeo osserva: "Fa parte della tradizione politica italiana, così come candidarsi in più collegi elettorali contemporaneamente. Non credo esista in altri Paesi e non ricordo altri casi". In Italia le attenzioni si concentrano sulla premier, Giorgia Meloni, e sulla segretaria del Pd, Elly Schlein. Mentre, però, la prima ha liquidato la questione dicendo che sta riflettendo - e pare curasi poco della rinuncia alla corsa degli alleati Matteo Salvini e Antonio Tajani - intorno alla possibile candidatura di Schlein si ricama parecchio. Dentro e fuori il partito,..