Sottile e le sue storie sminuzzate di amore e mezzamafia
di Giulio Ucciero per Huffington Post
Giuseppe Sottile non ha scritto un libro, ma un “libricino”. Al telefono sminuisce subito il suo "Palermo di chitarra e di coltello" (Einaudi), che tra Borges, amoruzzi e mezzamafia invece è un magnifico viaggio nella Sicilia di ieri e di oggi. Quella dell’entroterra agricolo, oggi desolato e ieri povero, ma in cui “nessuno muore mai da solo” e “un cannolo non apre le porte dell’inferno ma non chiude quelle del paradiso”. La “terra promessa” è Palermo. Ma il sangue diventa tanto, troppo. Continue stragi. Alle storie dei grandi boss, Sottile preferisce quelle della mafia di mezzo che lui, con trent’anni di cronaca nera in Sicilia, racconta esaltando dettagli ben più rivelatori di approfondite carte di tribunale. Da Palermo, Sottile – scrittore e giornalista dell’Ora, del Giornale di Sicilia, del Giorno,..