Schifani scopre dopo tre giorni la voragine della sanità
Chissà dov’è stato nelle prime tre giornate di sciopero il presidente della Regione, Renato Schifani. Forse a pranzo o a cena o ad una festa con i suoi fraternissimi amici della clinica Maddalena, una delle più famose e potenti strutture ospedaliere della Sicilia. Certamente non è andato in giro per ambulatori e presidi sanitari, dove avrebbe potuto rendersi conto in quale voragine è precipitata la sanità governata dalla Regione. Si è accorto del problema solo oggi, quando oltre tremila operatori delle strutture private e dei laboratori di analisi si sono riversati in piazza Ottavio Ziino per chiedere a gran voce, e con slogan pesantissimi, le dimissioni dell’assessore al ramo, incapace persino di rispondere a una interrogazione parlamentare. Vista l’imponenza della manifestazione, il presidente si è reso conto che non poteva..