Lorenzo Matassa

Magistrati e correnti
Un referendum
contro la mattanza

Nella prossima settimana i magistrati italiani andranno alle urne referendarie per cercare di mutare l’attuale sistema di elezione dei rappresentanti al CSM. Più in generale, la consultazione elettorale sarà uno strumento per dare una spallata al “Sistema” correntocratico ben delineato da Palamara nel suo oramai famigerato best seller pornografico (che, sembra, abbia già pronto un sequel…). L’idea è quella che l’elezione a sorteggio degli incarichi consiliari, unita alla rotazione delle funzioni direttive e semi-direttive degli uffici giudiziari, possa stroncare - finalmente - la patologia in cui la magistratura italiana è miseramente precipitata. La Giustizia è l’acqua con cui una società si disseta e senza la quale non può vivere. Le correnti sono parte del veleno che inquina l’acqua. Sono un prodotto degenerato di una finzione. Quattro associazioni private si sono..

Immaginazione al potere
Ce lo dice Topolino

Verità o leggenda, si dice che un giovanissimo Walt Disney si fosse presentato ad un ricco produttore del mondo cinematografico. Il suo passato, fino a quel momento, non poteva dirsi costellato dai successi. Anzi, era stato licenziato dal giornale di Kansas City perché considerato un fumettista senza fantasia. Tra sfortune e disavventure - una dopo l'altra - era arrivato a quell'ultimo appuntamento addirittura vendendo l'auto di famiglia per finanziare il viaggio a Hollywood. Con queste premesse potrete, di certo, comprendere quali aspettative nutrisse sull'incontro. La sua idea era assai strana e difficilmente sarebbe stata compresa. Walt lo capì subito vedendo mutare l'espressione del viso del suo interlocutore man mano che il disegno si animava del movimento del cartone. "Mi faccia capire..." - sembra abbia detto il produttore - "lei ha..

L’esempio di Berlino.
Come affermare
il diritto alla libertà

Per qualche tempo ho vissuto a Berlino durante la guerra fredda in una città divisa dal muro. Di quel periodo coltivo tanti ricordi, tutti inondati dalla meravigliosa luce della giovinezza. Anche quando la città poteva sembrare fredda, tetra ed inospitale in realtà era avvolta dal brillante sogno della speranza. Non è casuale che questa speranza sia giunta - anni dopo - a suggellare il desiderio di libertà del suo popolo. Un pensiero, tra tutti, era stato la bandiera del movimento dei berlinesi dell'Est. Lo scrivevano su ogni faccia di quell'odiato ed alto muro poi demolito a colpi di piccone: "Potrò dormire solo quando sarò morto". In quella frase vi era il concentrato in purezza di ciò che un essere umano avverte allorché la sua libertà viene ingiustamente limitata. Era un..

Piersanti Mattarella:
la verità sospesa
tra due killer

Ha sparato Mario Prestifilippo, il sicario prediletto da Riina per i delitti eccellenti, o Giusva Fioravanti, riconosciuto in foto dalla moglie del presidente assassinato? I due si somigliavano come gocce d’acqua

Lettera a Babbo Natale
Mi porti un vagone
di consapevolezza

Gentile Signor Natale, vorrà scusarmi se la chiamo con il solo cognome, ma mi sembra irriverente il modo con il quale - da queste parti - è da tutti invocato. In Sicilia - suppongo lo saprà - il "babbo" è l'amichevole appellativo dato al padre, soprattutto se avanti con l'età. Ma, per paradosso della linguistica dialettale, dalle nostre parti (non so se dalla slitta volante riesce a vederci... siamo nell'isoletta triangolare in mezzo al mare Mediterraneo...), ebbene, in terra di Sicilia il "babbo" è anche lo scemo. Le devo dire la verità, io non ho mai compreso come mai possa essersi creata questa confluenza di significati su una stessa parola. Forse perché - nella terra degli olivi - chiunque scelga di mettere al mondo dei figli e costruire una famiglia..

L’opaco Csm.
Champagne per
blindare un incontro

C'è qualcosa di veramente incomprensibile - anche a distanza di un po’ di tempo dai fatti - nella vicenda che ha terremotato la magistratura e portato alle dimissioni e al giudizio disciplinare di condanna nei confronti di alcuni consiglieri del CSM. Occorrerà una breve sintesi delle puntate precedenti per rendere edotto il lettore del motivo di incomprensibilità, promettendo che il tempo di lettura del riassunto non supererà il minuto. Ed allora… un “troyan”, inoculato all’interno del telefono cellulare di un magistrato (lobbista e mediatore di interessi inconfessabili) rivela, “d’un tratto”, una verità già da tutti conosciuta. L’evidenza delle cose dimostrava che le correnti della magistratura, lungi dall’essere luoghi di pluralismo e partecipazione, erano piccole fazioni rette da logiche mafiose. Beh… la scoperta dell’acqua calda - direte voi - visto che..

Il mistero di uno sguardo
La mostra in corso
a palazzo Branciforte

Da sempre l’uomo ha guardato al cielo come un infinito di mistero. Non vi è religione che non lo abbia come luogo di ricongiungimento dell’umano destino. Come se la nostra vita fosse giunta dal cielo e lì dovesse ritornare. Quello scenario celeste, però, più è sondato con le focali di mille osservatori astronomici e più diventa misterioso. Tanto misterioso da indurre gli astrofisici ad intuire l’esistenza di un luogo dell’universo in cui ogni regola si spegne. Un buio cosmico, di grandezza e gravità infinite, chiamato orizzonte degli eventi. Un luogo in cui non si conosce ciò che accade e solo si può dire che ogni misura si annienta. Strana definizione quella degli scienziati che contraddice l’immaginario umano nelle parole orizzonte ed evento. L’idea terrena del luogo tra cielo e mare..

Ilda la Rossa, Falcone
e la voce nascosta
di un Mister X

Chissà perché ritorno sull'argomento del libro dalla collega Boccassini. Sarà perché sono colto - come lei - nell'insostenibile leggerezza di un passato che non è mai trascorso. O, forse, perché - allo stesso modo - ho vissuto quel periodo cercando (inutilmente) di riuscire a non farmi travolgere dalla violenza della Storia. O, ancora, perché alcune dinamiche di quegli avvenimenti mi sembravano inumanamente impenetrabili (come ancora lo sono oggi...). L'idea che ci accomuna è quella che vi può essere un futuro solo e soltanto quando si è data una sicura ricostruzione del passato. Insomma, non vi terrò molto su questa introduzione che tutto vorrebbe dire e nulla afferma. Ma qualcosa mi ha indotto a rileggere per la terza volta il suo libro e, solo adesso, mi accorgo che alla mia mente..