Luciana Amato

Jazz and the city
Palermo è al top

Esiste una musica che sin dalle prime note ti artiglia e ti trascina in alto, nei cieli immensi e sconfinati delle armonie. Ed esistono luoghi a Palermo in cui questa musica ti avvolge e ti immerge in un’atmosfera di sogno. Di preziosa favola: così l’avrebbe definita un poeta elegante come Lucio Piccolo. Questa musica è il jazz che, nato a New Orleans agli inizi del ventesimo secolo, ha come principali elementi il ritmo e l’improvvisazione; e che, evolvendosi in una grande varietà di stili, è entrato dopo gli anni Settanta in una categoria dello spirito meglio conosciuta come musica colta. Un fiore sbocciato lentamente a Palermo, ma che in poco tempo è riuscito a catturare un pubblico sempre più vasto ed eterogeneo. Un pubblico appassionato. Che sera dopo sera non..

Katie e l’insostenibile
leggerezza del jazz

Maxence Fermine, scrittore francese, dice che “suonare il jazz è come raccontare una storia. Una volta finito il pezzo, deve restare solo la felicità”. E’ quello che è accaduto a chi sabato sera si è recato al Real Teatro Santa Cecilia di Palermo e si è ritrovato immerso nella elegante e vellutata atmosfera creata dalla musica e dalla voce calda e sofisticata di Katie Thiroux. Cantante trascinante e magnetica, compositrice e musicista di forte personalità, la jazzista californiana ha saputo regalare – in esclusiva nazionale per il Brass Group – un impeccabile accordo tra musica e voce, stabilendo sin dalle prime note un rapporto di intesa e di complicità con il numeroso pubblico del teatro e lasciando, a conclusione del suo tour europeo, una gradevole sensazione di leggerezza e di..

Il discorso amoroso
di un concerto jazz

Poteva succedere solo lì, in quel teatro dell’anima che è il Santa Cecilia, di ascoltare un concerto e vivere all’un tempo due  conversazioni amorose: una tra il musicista e il suo pianoforte; l’altra tra il pianista e il suo pubblico. E’ successo giovedì sera quando – per la rassegna “Play piano play”, inventata dal Brass Group per dare spazio ai solisti – è salito sul palco Mario Bellavista, noto penalista palermitano ma anche compositore e jazzista di livello internazionale. Era veramente inutile chiedersi se il pubblico si trovava in quel momento di fronte a un avvocato prestato al mondo della musica o a un raffinato pianista solo per caso caduto nelle maglie aspre e farraginose della giurisprudenza. Quale che fosse la risposta è bastato ascoltare le prime note di “Solo”,..

Quel soave delirio
che nasce dal jazz

Chi, per curiosità o per passione, è andato venerdì sera al Brass di Santa Maria dello Spasimo per assistere a “Just the 2 of us” si è ritrovato immerso in un’atmosfera morbida e avvolgente. Ha ascoltato brani che evocavano una musicalità tenue, raffinata ed elegante, come “Clear” o “Winter Sky”; ma anche brani inediti che, a dispetto dei titoli ispidi o anche ruvidi, come “Cactus” o “Il traditore”, hanno deliziato il pubblico con una musicalità più sensuale, più ritmata, più impetuosa; capace di liberare fantasie e passioni. E’ stata una serata magica, calda e partecipata quella di venerdì al Brass. Un pubblico straordinario ha fatto da cornice a quattro maestri palermitani del jazz – Vito Giordano alla tromba, Fabio Lannino al contrabbasso, Diego Spitaleri al pianoforte e il giovanissimo Francesco..

Gerenza

Buttanissima Sicilia quotidiano online è una testata regolarmente registrata. Registro generale n. 223.
Registro della Stampa n.5 del 24/01/2018 presso il Tribunale di Palermo

Editore: Salt & Pepper S.r.l. Tel +39 091 7302626 P.IVA: 05126120822

Direttore responsabile Giuseppe Sottile

Change privacy settings

Cookie Policy

Contatti

+39 091 7302626
www.buttanissima.it
Via Francesco Scaduto, 2/D – Palermo
Questo sito è associato alla
badge_FED