Basta chiacchiere. Su Giulia servono tre giorni di silenzio
Altro che un minuto di rumore nelle scuole, qua ci vorrebbero tre giorni di silenzio per tutti. Ma loro – giornalisti, politici, scrittori, cantanti, attori – vanno sparati dove Freud metteva una marcia più bassa, dove Max Weber sostava nella corsia di emergenza. La sorella di Giulia Cecchettin accusa la società maschilista per la morte della sorella uccisa dal fidanzato, ma ecco che un tizio della Lega, un consigliere regionale di Luca Zaia, le risponde dandole della “satanista”, sicché arriva il Pd e pubblica un manifesto in sua difesa: “Giù le mani da Elena Cecchettin”, al che il Giornale risponde dicendo che la ragazza in realtà è pronta a entrare in politica, allora la giurata di “Ballando con le stelle” scende in campo e ribatte su Twitter che è una..