Piddini su Marte. Va tutto a rotoli? Fondiamo due correnti
Con quaranta gradi all’ombra e il casino che c’è alla luce del sole, il principale partito della sinistra italiana – si diceva così, una volta – assurge all’onore delle cronache – udite, udite - perché a Cesena una sua parte è riunita per fondare una corrente, l’ennesima. E in verità neanche la fonda perché Stefano Bonaccini è più collaborativo con Elly Schlein (ci sono le Europee) rispetto ad altri. E a Roma, invece, un’altra parte organizza, dandola a Nicola Zingaretti, una fondazione. Ma non come un luogo di ricerca e di pensiero (già, il pensiero, chi era costui?) ma come l’ennesimo spazio, pure quello, correntizio. Presentato così, con quel linguaggio che ha reso il Pd estraneo a ciò che interessa gli italiani, e infatti perde e continua a perdere le..