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L’incubo cinese, tre anni dopo
Riparte la corsa del Covid-19

Tre anni fa, proprio in questi giorni, il virus Sars-CoV-2 veniva rilevato per la prima volta a Wuhan, in Cina. Nessuno poteva immaginare che per i successivi tre anni quell’agente patogeno avrebbe stravolto la vita di miliardi di persone, arrivando a diventare materia di confronto e scontro geopolitico. Oggi, con i timori generati dal contagio di massa in una Cina impaziente di riaprirsi al mondo, sembra di vivere un ricorso della storia. Proprio come in quelle prime confuse settimane, c’è un’assenza, un silenzio che si fa notare: quello dell’Organizzazione mondiale della Sanità, l’agenzia delle Nazioni Unite fondata nel 1948 con un obiettivo altissimo, “il raggiungimento da parte di tutte le popolazioni del livello più alto possibile di salute”, definita come “condizione di completo benessere fisico, mentale e sociale, e non..

Di tampone in tampone, questa Regione non sa decidere

I provvedimenti più importanti del governo sono proroghe: la prima, che ha abraso i polpastrelli degli addetti stampa per la stesura di note d’entusiasmo bipartisan, è quella che ha allungato di due mesi i contratti di amministrativi e tecnici del Covid, in attesa di un tavolo tecnico in cui si ragioni di futuro; un’altra è quella che concede altri sei mesi di tempo (fino al 30 giugno ’23) ai piccoli laboratori analisi per aggregarsi e raggiungere così le 200 mila prestazioni annue. La prima tranche della sessione finanziaria è andata in archivio così, senza squilli. Ma con due emendamenti aggiuntivi che – da prassi consolidata - non hanno nulla a che vedere con la materia trattata. In attesa dell’esercizio provvisorio, però, il governo ha messo mano alla Finanziaria, trasmessa ieri..

Papa Francesco: “Pregate per
Benedetto XVI, è molto malato”

Benedetto XVI è "molto ammalato". Lo ha annunciato papa Francesco al termine dell'udienza generale in piazza San Pietro. "Vorrei chiedere a tutti voi una preghiera speciale per il Papa emerito Benedetto che nel silenzio sta sostenendo la Chiesa - ha detto Bergoglio -. Ricordarlo, è molto ammalato, chiedendo al Signore che lo consoli, che lo sostenga in questa testimonianza di amore alla Chiesa, fino alla fine". Matteo Bruni, direttore della Sala Stampa vaticana, ha poi risposto alle domande dei giornalisti: "Posso confermare che nelle ultime ore si è verificato un aggravamento dovuto all'avanzare dell'età. La situazione al momento resta sotto controllo, seguita costantemente dai medici". E ha rivelato che al termine dell'udienza generale papa Francesco si è recato al monastero Mater Ecclesiae per visitare Benedetto XVI". Continua sull'Huffington Post

Quando un governo annaspa ecco la cipria di un sondaggio

I numeri più allettanti sono quelli provenienti dai sondaggi, che danno Schifani al 47%. Cinque punti in più rispetto al dato che gli ha fatto vincere le elezioni. Ma funziona così da sempre. Alle prime difficoltà di un governo, ecco che si palesa un sondaggio favorevole, commissionato a un sondaggista "amico", e spazza via le nubi. O almeno ci prova. E' accaduto a Musumeci, nella fase terminale del suo regno, ma non è bastato a strappare il bis a Palazzo d'Orleans; accade, oggi, a Schifani, di fronte alla difficoltà dei bilanci in disordine e della scure dei magistrati contabili. Piuttosto che parlare degli 866 milioni da accantonare nella prossima Finanziaria, è più utile evidenziare che la fiducia nel governatore "resta molta/abbastanza alta per il 49% del totale del campione" selezionato..

La Russa celebra l’anniversario
dell’Msi: infuria la polemica

Dopo Isabella Rauti, anche il Presidente del Senato nel giorno di Santo Stefano ha celebrato con un post su Instagram - pubblicato ieri e modificato questa mattina - il 76esimo anniversario della nascita del Movimento sociale Italiano. La sottosegretaria alla Difesa aveva parlato di "radici profonde che non gelano mai" nel ricordo di Pino Rauti e anche Ignazio La Russa ha voluto omaggiare il padre "che fu fra i fondatori del Movimento Sociale Italiano in Sicilia e che scelse il Msi per tutta la vita, la via della partecipazione libera e democratica in difesa delle sue idee rispettose della Costituzione italiana". Continua su Huffington Post

Il decimo Natale di Francesco
tra guerre e stragi d’innocenti

Nel Dies Natalis dell’anno del Signore 2022, la “guerra mondiale a pezzi”, che Francesco segnatamente aveva definito tale per connotarne il tratto specifico, ha perso “i pezzi” ed è diventata guerra mondiale tout court. La Terza, per la cronaca e per la storia, certificata pubblicamente dal titolare del copyright. Urbi et Orbi: affacciato alla loggia del suo decimo Natale, romano e globale, Bergoglio scruta l’imago di un’Urbe che ora, dopo il Covid, sente nuovamente propria, vicina e avvolgente, confidente. Diversamente da un Orbe che al contrario avverte infido, lontano, sfuggente, traversato da “venti gelidi”. Continua su Huffington Post

Addio all’ex ministro Frattini
Presiedeva il Consiglio di Stato

Franco Frattini, il presidente del Consiglio di Stato, è morto questa sera all'età di 65 anni. Laureato in Giurisprudenza, magistrato, nel 1981 Frattini è diventato procuratore dello Stato. Parlamentare, esponente di Forza Italia e del Popolo della Libertà, con Silvio Berlusconi presidente del Consiglio, Frattini è stato per due volte ministro degli Esteri: pima negli anni 2002-2004 e poi negli anni 2008-2011. Frattini è stato inoltre vicepresidente della Commissione Europea e Commissario per la Giustizia, Sicurezza e Libertà negli anni 2004-2008. L'ultimo incarico, alla presidenza del Consiglio di Stato, gli è stato affidato lo scorso 14 gennaio. In quei giorni, il suo nome era entrato anche nel dibattito sulla scelta del nuovo presidente della Repubblica, prima che le forze politiche convergessero sulla riconferma di Sergio Mattarella. Continua su Huffington Post

E col Natale si chiude pure il tormentone del caro voli

E’ Natale, e sul fronte del caro voli non è cambiato praticamente nulla. Non è bastato alla Regione spendersi con venti giorni d’anticipo, dopo che persino il presidente Schifani è dovuto rientrare dalla Capitale in Sicilia via mare (da Napoli). Le cose sono rimaste esattamente com’erano. E nemmeno l’aggiunta di qualche rotazione su Catania e Palermo da parte di Ita – la compagnia di bandiera che si appresta a essere “assorbita” dalla tedesca Lufthansa – è bastata a far diminuire i prezzi. Macché. Tornare in Sicilia, nell’epoca post-Covid, è meno conveniente che andarsene a New York o Pechino. La Regione, con una ventata di populismo, si era detta pronta a denunciare il cartello delle compagnie aeree all’Antitrust. La giunta, in realtà, ha deliberato solo un primo passaggio, per esplorare con..

Pos, reddito, condoni: cosa resta
della manovra dopo l’ammuina

La manovra per il 2023 del governo Meloni, così come modificata dagli emendamenti, si appresta a ricevere la fiducia e il via libera della Camera. Eccola nella sua versione che, a meno di ulteriori colpi di scena (che finora non sono mancati), questa volta dovrebbe essere definitiva. Tra i principali provvedimenti, ci sono la stretta sul reddito di cittadinanza, l'estensione della "flat tax" per i lavoratori autonomi, qualche conferma degli anticipi pensionistici e la proroga del Superbonus al 110% fino alla fine dell'anno. Qui sotto una sintesi delle misure più significative. Continua sull'Huffington Post

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