Accursio Sabella su La Sicilia ha elencato la lunga sfilza di vertici convocati nel tentativo di raddrizzare le gambe al cane. Ma ogni incontro si è rivelato un flop. E la crisi del centrodestra si è attorcigliata di conseguenza sempre di più. Alla parola “verifica” ormai non crede nessuno e sarà per questo che il presidente della Regione, Renato Schifani, invoca un buen retiro, come si conviene alle squadre di calcio che non segnano gol. Il capogruppo di Fratelli d’Italia, Giorgio Assenza, auspica invece un cardinalizio conclave, magari con una discesa dello Spirito Santo nella mente di quei franchi tiratori che stravolgono ogni progetto di Palazzo d’Orleans. Ma al punto in cui siamo il “Veni Creator Spiritus” forse non basta più. I dodici deputati di Forza Italia, murati vivi da Schifani a Sala d’Ercole, risponderebbero sempre e comunque con un “De Profundis”.



