Non ci è rimasto che lo streaming. Con i teatri chiusi a causa della pandemia, il web offre un’opportunità di confronto e, quando va bene, di grande cultura. Come è accaduto ieri pomeriggio, su Facebook, dove è andato in onda uno spettacolo per evocare la figura dell’eroe contemporaneo attraverso le gesta dei paladini di Francia. L’evento, che in poche ore ha raccolto 3.500 visualizzazioni e oltre 200 condivisioni, faceva parte della rassegna “Accendiamo una luce al Museo Pitrè”. Un narratore al centro della scena, il giornalista e direttore di Buttanissima Sicilia, Giuseppe Sottile, che ha acceso le sculture luminose dell’artista Domenico Pellegrino e lasciato spazio all’attore Salvo Piparo che con la sua ironica e a tratti irriverente narrazione, ha raccontato le gesta degli paladini di Francia. Nella seconda parte dello spettacolo Salvo Piparo ha recitato un testo scritto da Sottile, che punge la fantasia, fa riflettere, sognare, conoscere nuovi e vecchi racconti su Palermo, una storia che fa viaggiare nel tempo e nello spazio. Il lavoro dei tre protagonisti del progetto è accomunato dalla loro continua ricerca, dal loro desiderio di narrare la contemporaneità, ciascuno con il suo linguaggio: la parola scritta per Giuseppe Sottile, la forma per Domenico Pellegrino, la parola “parlata” per Salvo Piparo.

Ma nei giorni scorsi anche il progetto “Sicilianità, identità d’amore e d’arte – palcoscenico in streaming”, promosso dall’Assessorato ai Beni Culturali e dell’Identita siciliana, guidato da Alberto Samonà, e organizzato dalla società Terzo Millennio di Andrea Peria Giaconia, ha riscosso un grande successo con oltre 72 mila visualizzazioni. La chiusura d’anno all’insegna della sicilianità ha raccolto una massa di consensi grazie alla messa in onda in streaming di una serie di eventi. A partire dallo spettacolo “Sicilia Bedda” di Roy Paci con la Lab Orchestra e la conduzione di Massimo Minutella, con 12.200 visualizzazioni e 1.300 utenti connessi, poi Pietrangelo Buttafuoco con “Il Lupo e la luna”, regia di Giuseppe Dipasquale e le videoimmagini di Francesco Lopergolo, che ha fatto 10 mila visualizzazioni e 850 connessi in diretta, più 5 mila per la replica mandata ad inizio anno. Grandissimo Red Ronnie con 27.700, che ha raccontato e commentato con videointerviste inedite gli artisti siciliani tra cui Franco Battiato, Rosario e Beppe Fiorello, Carmen Consoli, in diretta su roxybar.tv e sulle pagine Facebook. In testa e in coda per ogni spettacolo le immagini realizzate in un’apposita clip delle bellezze custodite nei luoghi della cultura della Sicilia.

“Abbiamo voluto accompagnare la fine del 2020 all’insegna dell’arte, della musica, del teatro – dice l’assessore Alberto Samonà -. Un’iniziativa non casuale, ma voluta proprio per ribadire che, nonostante la chiusura al pubblico dei luoghi della cultura, di questa non si può e non si deve fare a meno in nessun caso. “Sicilianità identità d’amore” è stata anche l’occasione per ribadire, in un momento così difficile, la necessaria vicinanza agli artisti, fra le categorie più colpite dagli effetti economici dei Dpcm. E non è un caso – aggiunge Samonà – che l’iniziativa sia andata in scena da alcuni meravigliosi luoghi della nostra Sicilia carichi di storia. Con l’augurio che questo 2021 appena incominciato possa essere l’anno della rinascita, nel nome della cultura e della bellezza, di cui la nostra Sicilia è custode”.