Un’intervista così bizzarra non poteva che rilasciarla a un finto giornale, gestito da un faccendiere. Luca Sbardella, commissario di Fratelli d’Italia, ha parlato a lungo con ilSicilia.it ma ha solo dimostrato di non avere capito un fico secco né della Sicilia né della politica siciliana. In pratica fa da spalla a Ignazio La Russa. Insiste per un bis di Renato Schifani, il governatore imposto a Palazzo d’Orleans dal presidente del Senato; ma, nel caso in cui Forza Italia non dovesse accettare l’idea della ricandidatura, FdI potrebbe lanciare in pista l’altro figlioccio di La Russa: quel Gaetano Galvagno, presidente dell’Ars, sputtanato e azzoppato da una pesantissima inchiesta per corruzione, peculato e truffa. Un capolavoro, insomma, quello ideato dal commissario Sbardella in vista delle prossime elezioni regionali. Ma Giorgia Meloni sa in che mani è finita?



