“Avvertiamo come nostra la causa della indipendenza e della libertà di Kiev”. Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando in apertura del concerto, al Quirinale, in onore del Corpo diplomatico accreditato presso lo Stato italiano in occasione della Festa della Repubblica.

“Il caos, tristemente evidente anche in Medio Oriente, conferma che le cattive pratiche raccolgono velocemente adepti. La irrisolta crisi indotta dal conflitto tuttora in atto a Gaza e la perdurante minaccia di una guerra su vasta scala che dall’Iran potrebbe irradiarsi a tutta la regione – e che già colpisce così brutalmente e in modo indebito la popolazione civile del Libano – ne sono l’eloquente esempio”, ha detto il capo dello Stato. Le crisi internazionali, i conflitti come quelli in Medio Oriente ed Ucraina “non devono indurre alla rassegnazione, in nome di un malinteso realismo che, oltre che moralmente deprecabile, rappresenterebbe un grave errore di valutazione”, ha aggiunto. Continua su Huffington Post