Gli cantano “Ankara tu!” e, per irriderlo, gli propongono adesso il “pannolone della pace” al posto del Nobel. Sapete che pensano i Fratelli d’Italia, e di Meloni, di Trump, l’ultima versione, quella del meme “Restraining order needed”? “E’ un “rimbambito”, “è un maschio alfa ridicolizzato da Meloni”, “vuole avvelenare i pozzi, aiutare Vannacci. Se continua, si possono tassare le Big Tech”. Chi lo temeva e lo rispettava, in Italia, ora lo ignora. Chi, come Meloni, credeva nella “special relationship”, desidera tornare presto a Roma. Sperano al governo: “Il vertice Nato sarà brevissimo, la bozza è stata concordata”. Il mandato, oggi, ad Ankara, è uno solo: “evitarlo” e “tenerlo a distanza”, con l’aiuto di Erdogan. Lo trattano come un ex marito, da codice rosso, che torna a casa sbronzo e vuole sfasciare la cucina.
Poche ore al massimo, poche, poi partire. Via. Al vertice Nato, oggi, Guido Crosetto e Antonio Tajani scortano fisicamente Meloni. Entreranno in sala, in tre, e dietro di loro ci saranno il consigliere diplomatico, Fabrizio Saggio, e il consigliere militare, Franco Federici. Dopo, accada quel che vuole. Ieri mattina i telefoni di Difesa e Farnesina erano muti. A Chigi, Meloni ha convocato lo staff per fare il punto della settimana perché, dice in queste ore, “io vado avanti. Non mi faccio intimorire”. Racconta chi le vuol bene che “non si è fatta colpire da quel meme, è serena”. Del resto si è visto quasi tutto, quasi. La Nato è per Trump il circolo di caccia, a Gaza sogna Trump city, il Board of peace è il suo cda e ora ha spostato la mira anche sul Mondiale di calcio. Ha suo cda e ora ha spostato la mira anche sul Mondiale di calcio. Ha telefonato al suo caddy della Fifa, Infantino (un altro Rutte) per far togliere la squalifica al calciatore americano Balagoun e la Fifa ha tolto la squalifica. Un giorno chiederà di giocare con una palla quadrata e alla Fifa lo acconteeranno. E’ stato chiesto a Tajani: cosa accade se Trump inizia a straparlare, a fare lo sbruffone, e Tajani avrebbe risposto: “Noi vogliamo mantenere le relazioni con l’America e le manterremo, ma non c’è solo Trump”. Si sta spostando di livello, l’amicizia.



