Povera Sicilia, riecco
il calvario del Bilancio

Con la puntualità del sole e delle stelle è ricomparso in questo fine anno il bullo di Palazzo d’Orleans, l’uomo al quale il governatore Musumeci ha affidato – ahimè – le disastrate e complicate finanze della Regione. Ieri ha fatto irruzione all’Ars ovviamente per destabilizzarla: ha presentato l’esercizio provvisorio del bilancio all’ultimo minuto e, poiché l’approvazione dovrà avvenire entro il 31 dicembre, ha costretto i deputati a sconvolgere l’ordine del giorno e ad abbandonare ogni speranza di dare in così breve tempo un senso a un provvedimento che un senso non ce l’ha: vuole imbalsamare per altri due mesi la Sicilia. Si dirà, ma il disegno di legge non poteva essere presentato ai primi di dicembre? Certo. Però i bulli sono fatti così: loro non vogliono risolvere i problemi, vogliono..

Bullo e colonnello
preparano la replica

Rassegniamoci. La formidabile coppia che ha imbalsamato la Sicilia per tutto l’infausto 2020 prepara una replica: stesso palcoscenico, stesso teatrino. Il colonnello Nello e il suo bullo di fiducia preannunciano un nuovo esercizio provvisorio; il che significa che bloccheranno la spesa della Regione per i primi mesi del 2021. Poi, con un’altra Finanziaria di cartone, mortificheranno ancora una volta tutti coloro – commercianti, ristoratori, albergatori, imprenditori, disoccupati e disastrati – che durante l’emergenza Covid hanno già bussato alla porta di Palazzo d’Orleans ma hanno ricevuto in cambio fuffa e blablabla. Il bullo rientrerà nel suo tradizionale ruolo di fantasista o di illusionista, fate voi; mentre il colonnello Nello, con la divisa da caporale di giornata, troverà comunque un poveraccio da cazziare. Vivranno così un altro anno felici e contenti.

Statali, uno sciopero
che allunga la vacanza

Dicono – perché è molto difficile cogliere certe assenze – che i sindacati della pubblica amministrazione hanno dichiarato uno sciopero per giovedì 9 dicembre. Qui nessuno si azzarda a contestare le legittimità delle rivendicazioni: c’è un contratto che non si rinnova da parecchi anni; e c’è un lavoro che va rivisto e riorganizzato anche e soprattutto alla luce delle nuove tecnologie e dello smart working. Gli immancabili leoni da tastiera sostengono che nella devastante crisi economica provocata dal Covid gli impiegati statali hanno comunque mantenuto intatto il proprio stipendio e che lo sciopero rappresenta uno schiaffo a tutti coloro che invece hanno perso reddito e lavoro. Noi ci limitiamo a dire che l’offesa agli italiani sta semmai nel fatto che lo sciopero è stato legato al giorno dell’Immacolata. Un modo..

Gerenza

Buttanissima Sicilia quotidiano online è una testata regolarmente registrata. Registro generale n. 223.
Registro della Stampa n.5 del 24/01/2018 presso il Tribunale di Palermo

Editore: Salt & Pepper S.r.l. Tel +39 091 7302626 P.IVA: 05126120822

Direttore responsabile Giuseppe Sottile

Change privacy settings

Cookie Policy

Contatti

+39 091 7302626
www.buttanissima.it
Via Francesco Scaduto, 2/D – Palermo
Questo sito è associato alla
badge_FED