Lasciate che la Sicilia
segua la sua storia
di Civis
Si narra che in Sicilia, alla luce dei risvolti nazionali, Nello Musumeci, vulcanico governatore - genius loci ci colpa, non certo per sua indole -, sia pronto ad aprire le braccia e ad accogliere nel governo grillini, sovranisti, lepenisti, putiniani e persino rettiliani. Questa nuova geometria politica ha tanto di escheriano e poco di euclideo, a partire proprio dall'assunto: un intreccio politico in virtù del quale un governatore espressione di una coalizione di centrodestra dovrebbe scaricare la sua maggioranza per costruirne una nuova ad immagine e somiglianza del nuovo pantheon romano. Perché se è pur vero che altrove destra e sinistra sono state seppellite a colpi di voti di protesta e relegate a categorie novecentesche a colpi di tweet, in Sicilia queste due non hanno mai avuto uno straccio di significato. Diciamocelo: in..